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IsabelleTostin
Senza gatti... non c'è paradiso
16 luglio 2007
Questo blog si autodistruggerà entro dieci, nove, otto... secondi

Dopo un mese di assenza dal blog [causa principale: esami universitari - che non sono ancora finiti per questa sessione!] comunico ufficialmente che ho trasferito tutti i post pubblicati  qui in quasi due anni su Splinder. 
Peccato aver perso tutti i commenti... in compenso ho imparato il linguaggio html e ho notato che Splinder è moooolto meglio che Il Cannocchiale (per la cronaca: qui i problemi sono gli stessi di un mese fa *ridicolo*).
Quindi non mi resta che invitarvi tutti al mio nuovo indirizzo. ;-)

http://isabelletostin.splinder.com

A presto!




permalink | inviato da IsabelleTostin il 16/7/2007 alle 13:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
8 giugno 2007
Ma perché???
Ci credo che la colonna di destra con tutti i link ai libri e film è come morta: se apro la pagina per modificarla i bottoni "Aggiorna" e "Cancella" NON FUNZIONANO.
Ho scritto a quelli della piattaforma per sapere qualcosa.
Mi cominciano a girare...



permalink | inviato da IsabelleTostin il 8/6/2007 alle 11:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
7 giugno 2007
Prova... prova...
Non ho ancora capito se la nuova piattaforma è attiva oppure no, sta di fatto che la mia vecchia impaginazione è sparita e al mio indirizzo [isabelletostin.ilcannocchiale.it] si vede automaticamente quella nuova.
Però da lì non riesco a loggarmi e sono dovuta andare direttamente sulla home page del Cannocchiale per scrivere questo post (e tra l'altro mi ha aperto l'editor vecchio, mica quello nuovo simile a quello di Splinder!).
Boh, non ci capisco una mazza.
L'aggiornamento sui manga evito di farlo, prima che mi sparisce tutto.
E ho notato un'altra cosa: se cliccate sull'elenco di libri/film in colonna, il link non porta da nessuna parte! Mica mi devo rimettere qua a sistemarli tutti, vero???

Che dite? ci spostiamo su Splinder? 



permalink | inviato da il 7/6/2007 alle 10:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
30 maggio 2007
Così, tanto per gradire...

Mentre cerco di riordinare i pochi e nebulosi ricordi che ho del terzo e (si spera) ultimo capitolo de "Pirati dei Caraibi" - visto che ho dormito per tutta la durata del film - vi lascio l'indirizzo provvisorio del mio blog per vedere la nuova veste grafica della piattaforma del Cannocchiale.
Quando si decideranno a renderla attiva al 100% non è dato a sapere.
Il template l'ho scelto così, senza impegno.

Clicca qui...




permalink | inviato da il 30/5/2007 alle 18:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
30 marzo 2007
"Il giardino delle vergini suicide" di Sofia Coppola (1999) e "Thumbsucker: il succhiapollice" di Mike Mills (2005)

 

"Il giardino delle vergini suicide": una storia decadente in cui ne faranno le spese le cinque (mica tanto) vergini sorelle del titolo.
Ma perché si suicidano? La stessa domanda ritorna anche dopo aver visto il film, ché già il libro da cui è tratto (“Le vergini suicide” di Jeffrey Eugenides) non dà informazioni, a parte l’incomunicabilità tra le ragazze – legate fra di loro da un rapporto quasi morboso - e i genitori ottusi; così non si comprendono assolutamente le ragioni che spingono il quintetto a morire coronando, definitivamente, con l’horror il finale del film.
Vogliamo allora ricondurre la causa al solito disfacimento dei valori americani post-Woodstock (ci troviamo negli anni ’70), al moralismo dilagante e ormai obsoleto per i giovani moderni?
Ai soliti temi vecchi e abusati, allora.  
Se fosse così, ma in fondo lo è perché non trovo altre spiegazioni, il libro e di conseguenza il film si incamminano a braccetto nel vasto mondo dei prodotti artistici senza invettiva.
Da una regista che ha saputo creare un film come “Marie Antoinette”, mi sarei aspettata un esordio più promettente. Ma forse è solo per via del brutto soggetto, che avrà causato anche la lentezza mortifera del film è una sequela di dialoghi ammorbanti.

 

5/10

 

 

"Thumbsucker: il succhiapollice": il diciassettenne Justin sta per finire il liceo, ma a causa del rapporto conflittuale – o addirittura asettico e quasi assente – con i genitori si succhia il pollice continuamente, somatizzando in questo modo le difficoltà famigliari e il tormentato periodo adolescenziale.

Attenzione! quando in una recensione appaiono insieme le parole conflitto, adolescenza e genitori, mentre guarderete il film state certi che vi dovrete sorbire le solite magagne del caso.

Ma contrariamente, qui vi è una piega inquietante del solito filmetto generazionale: Justin viene convinto, su consiglio degli insegnanti e in parte dai genitori, ad assumere psicofarmaci per combattere lo stato di torpore in cui conduce la sua vita.
Al contrario di Superman con la kryptonite, a Justin gli antidepressivi producono una scossa di adrenalina che si ripercuoterà, oltre che sulla sua vita relazionale, anche sul suo rendimento scolastico.
Ma se la banalità nel film sembrava scongiurata, da quel momento purtroppo si precipita nella denuncia all’operato scolastico e all’abuso di quei farmaci distribuiti come caramelle nelle scuole americane, all’incomprensione genitori-figli (ancora?), alle difficoltà degli adolescenti, al crollo psicologico dei quarantenni frustrati e bla bla bla.
Si poteva fare di meglio, e il finale porta ad una detonazione di immani cazzate: Justin è guarito è corre felice e contento verso l’università, mentre i genitori e il fratello si stringono in un tenero abbraccio guardando il loro “ometto” volare verso il futuro.
Coronano questo ca-po-la-vo-ro del cinema indipendente (e mi pareva strano...!) i dialoghi a volte incomprensibili (premio Oscar a quelli pronunciati dal redivivo Keanu Reeves: ogni volta che parlava, tutti a chiedersi “Ma che cazzo avrà voluto dire?!”) e le melodiose sinfonie cantate dal coro delle voci bianche che ti massacrano il cervello già dai titoli di testa.

 

5/10

 

[non me ne vogliate se ho svelato il finale, ma tanto chi se lo guarda ‘sto film? io non avevo scelta, era compreso nella rassegna del cineforum]




permalink | inviato da il 30/3/2007 alle 22:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa
18 marzo 2007
Comunicazione di servizio

Dopo un breve esperimento i voti sono tornati.
Che ci volete fare? E' il mio spirito da professorina scassa balle...




permalink | inviato da il 18/3/2007 alle 22:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
9 marzo 2007
Oh!
10.000 visite!

Grazie! ;-)



permalink | inviato da il 9/3/2007 alle 12:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
11 gennaio 2007
Comunicazione di servizio

Avete per caso notato qui a lato una curiosa immagine? E' il banner di un concorso letterario indetto dalla casa editrice I sognatori.
Chi fosse interessato può trovare tutte le informazioni cliccando sul titolo del concorso, non ci sono restrizioni, chiunque può parteciparvi!
Cosa fate lì?! Muovetevi!

P. S.: a malincuore io mi astengo, la verve creativa mi ha abbandonato già da tempo...




permalink | inviato da il 11/1/2007 alle 18:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
3 dicembre 2006
Comunicazione di servizio

Sul blog della casa editrice I Sognatori (http://casadeisognatori.splinder.com) potete leggere un'intervista a carattere libresco a cui ho risposto.




permalink | inviato da il 3/12/2006 alle 17:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
18 ottobre 2006
Comunicazione di servizio

Da oggi le mie recenZioni libresche le potete trovare anche su Biblios. Blog di letture gestito da Zeruhur, Piggia e, ultima arrivata, io.
 




permalink | inviato da il 18/10/2006 alle 16:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
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Sul comodino:

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"In nome dei miei" di Martin Gray

Ho letto nel 2007:

Molto prima dell’amore - A. Mancinelli
Germinal - É. Zola
La banda degli angeli - R. Penn Warren
Le particelle elementari - M. Houellebecq
Pel di carota - J. Renard
La città della gioia - D. Lapierre
Sonata a Kreutzer - L. N. Tolstoj
Le avventure di Arthur Gordon Pym - E. A. Poe
Diane Arbus - vita e morte di un genio della fotografia - P. Bosworth
La donna dello scandalo - Z. Heller
La mia famiglia e ealtri animali - G. Durrell
Racconti e romanzi - La visita - C. Cassola
Una vita diversa - C. Dunne
Poema a fumetti - D. Buzzati
Racconti e romanzi - Le amiche - C. Cassola
Latinoamericana - E. Che Guevara
Canone inverso - P. Maurensig
Arancia meccanica - A. Burgess
Canne al vento - G. Deledda
Il diario intimo di Sally Mara - R. Queneau
Rovine - S. Smith
Adelmo, torna da me - T. Ciabatti
Anna Karénina - L. N. Tolstoj
Bel-Ami - G. de Maupassant
Esercizi di stile - R. Queneau
I love shopping - Sophie Kinsella

Ho visto nel 2007: 

Un’ottima annata - R. Scott
Gli anni in tasca - F. Truffaut
L’uomo che amava le donne - F. Truffaut
Apocalypto - M. Gibson
Azur e Asmar - M. Ocelot
Kirikú e la strega Karabà - M. Ocelot
La cena per farli conoscere - P. Avati
Le particelle elementari - O. Roehler
Baci rubati - F. Truffaut
La fiammiferaia - A. Kaurismäki
Saturno contro - F. Ozpetek
Borat - L. Charles
Il giardino delle vergini suicide - S. Coppola
Notte prima degli esami - F. Brizzi
The libertine - L. Dunmore
Ho voglia di te - L. Prieto
300 - Z. Snyder
Thumbsucker: il succhiapollice - M. Mills
False verità - A. Egoyan
Nuovomondo - E. Crialese
The illusionist - N. Burger
Tutte le donne della mia vita - S. Izzo
Mio fratello è figlio unico - D. Luchetti
Canone inverso - making love - R. Tognazzi
Sunshine - D. Boyle
Pretty baby - L. Malle
A mia sorella! - C. Breillat
La vie en rose - O. Dahan
L’estate del mio primo bacio - C. Virzì
Pirati dei Caraibi: ai confini del mondo - G. Verbinski